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ESERCITAZIONE SIOT: SIMULATE LE OPERAZIONI ANTINQUINAMENTO IN CASO DI IPOTETICO SVERSAMENTO DI IDROCARBURI NEL TORRENTE ROSANDRA

Si è svolta stamani alle 9 l’esercitazione antinquinamento nel canale navigabile di Zaule (Trieste), organizzata dalla Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino (SIOT), che fa parte del Gruppo TAL.

Programmata nell’ambito del Piano di Emergenza Interno, la simulazione di intervento è stata effettuata in condizioni meteo avverse – con vento di Bora e torrente Rosandra in piena – con l’obiettivo di testare il sistema di contenimento di idrocarburi nel torrente che sfocia nel canale navigabile di Zaule, inibendo così la dispersione nella baia di Muggia.

Una squadra della SIOT, integrata con il personale delle imprese appaltatrici coinvolte nel servizio reperibilità e pronto intervento, si è attivata immediatamente da terra e da mare:  uno dei battelli della flotta antinquinamento della Ocean ha posizionato, sotto attenta supervisione della Capitaneria di Porto, 200 metri di panne galleggianti, mentre da terra ulteriori attività tecniche sono state effettuate per realizzare una barriera in prossimità della  foce del Rosandra per contenere lo sversamento simulato.

L’esercitazione ha avuto esito positivo, e in circa 50 minuti dall’allarme le panne erano completamente operative e la barriera efficace, in grado di far fronte alle raffiche di bora e alla portata notevole del torrente Rosandra, ingrossato dalle piogge dei giorni scorsi.

“Siamo sodisfatti del risultato dell’esercitazione – ha dichiarato il presidente della Siot, Ulrike Andres – abbiamo verificato che il sistema antinquinamento ideato per questo specifico contesto e scenario funziona al meglio. In questo modo SIOT è in grado di intervenire con la massima rapidità ed efficacia in tutto il bacino portuale, prestando assistenza, se necessario, anche alle altre attività presenti nell’area, in un’ottica di mutuo soccorso.

Ringrazio per la collaborazione la Capitaneria di Porto, l’Autorità Portuale, le forze dell’ordine, gli appaltatori coinvolti, le aziende insediate nel canale industriale e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della prova. L’esercitazione odierna – ha concluso la Andres - testimonia come la tutela ambientale sia una priorità assoluta per l’azienda, che anche nel settore della sicurezza fa uso delle migliori tecnologie disponibili sul mercato e investe in ricerca e innovazione”.