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SIOT: 2014 DA RECORD con 41,5 MLN DI TONNELLATE DI GREGGIO SBARCATE

Con un volume di greggio trasportato di poco superiore ai valori del 2013, la Siot che fa parte del Gruppo TAL si conferma anche nel 2014 il principale terminal petrolifero del Mediterraneo.

Dopo i valori record del 2013 (+17% rispetto al 2012), dovuti a una maggiore domanda di approvvigionamento energetico delle raffinerie collegate al sistema TAL, nel 2014 la Siot ha confermato il trend di crescita, scaricando dal Terminal Marino di Trieste 41,5 milioni di tonnellate di greggio, contro le 41,3 dell’anno precedente.

Nel 2014 sono state sbarcate 521 navi contro le 502 del 2013.

Numeri che confermano sia il ruolo strategico dell’azienda sia l’importanza del porto di Trieste.

“Mantenere volumi di trasportato, registrando anche un lieve aumento rispetto al record del 2013 – ha dichiarato la presidente del Gruppo TAL, Ulrike Andres – è per la Siot fonte di grande soddisfazione. Il primato del nostro terminal e del porto di Trieste sul fronte del trasporto del greggio è consolidato, e ci permette di mantenere sempre alto il livello degli investimenti e di generare importanti ricadute economiche sul territorio. Il risultato deriva dall’efficienza e dall’impegno di tutto coloro che lavorano con noi, i dipendenti, i nostri partner e le Autorità, ai quali va il mio personale ringraziamento. Il nostro obiettivo è provvedere al fabbisogno energetico europeo, garantendo la massima sicurezza e tutela ambientale”.

In funzione dal 1967, l’Oleodotto Transalpino ha trasportato in totale oltre 1,3 miliardi di tonnellate di greggio, “Una quantità di energia – ha concluso la presidente Andres – che ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo economico e industriale dell’Europa”. Per il 2015 la Presidente del Gruppo TAL ha stimato “Valori di trasportato in linea con quelli dell’ultimo biennio. Il calo del prezzo internazionale del barile consente una visione più ottimista in quanto nei prossimi anni aumenterà la domanda di prodotti petroliferi”.