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Ulrike Andres nominata presidente del gruppo TAL

San Dorligo della Valle, 29 novembre 2011 – Ulrike Andres è il nuovo Presidente del Gruppo TAL, il consorzio transfrontaliero che unisce tre società di Germania, Austria ed Italia nella gestione dell'oleodotto transalpino per l'approvigionamento del greggio dal mar Adriatico al centro Europa.

La nomina è stata deliberata nel corso di una riunione degli azionisti del consorzio TAL tenutasi lo scorso 23 novembre a Monaco di Baviera e decorrerà operativamente dal 1 gennaio 2012. La dr.ssa Andres subentra al Presidente uscente, il tedesco Sanders Schier. Contestualmente alla nomina a Presidente del gruppo, la dr.ssa Andres è stata nominata anche Presidente e Amministratore Delegato della S.I.O.T, Società Italiana per l'Oleodotto Transalpino con sede a San Dorligo della Valle, cui spetta la gestione del tratto italiano dell'oleodotto.

La nomina a Presidente del Gruppo TAL comporta una rilevante novità per la storia della società ed in particolare per il ruolo di Trieste nel contesto aziendale: è infatti la prima volta, dal 1964 anno della sua costituzione, che il consorzio TAL è presieduto dai vertici di S.I.O.T.

Una rapida successione di ruoli per la manager austriaca che aveva assunto l'incarico di Direttore Generale di S.I.O.T il primo gennaio di quest'anno, incarico che ora lascerà il posto a quello di Amministratore Delegato.

La dr.ssa Andres in questo primo anno di attività ha contribuito a rafforzare i già solidi rapporti fra Italia, Austria e Germania a favore di Trieste e della sua economia, imprimendo al contempo uno stretto legame con le istituzioni locali e una decisa apertura al territorio. “Ringrazio gli azionisti per la fiducia che mi hanno riservato – commenta la dr.ssa Andres – continuerò a svolgere il mio ruolo in linea con gli indirizzi societari condivisi in questo primo anno di attività, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente ed alla sicurezza delle operazioni”.

Ulrike Andres ha conseguito un master in Amministrazione presso la Facoltà di Economia dell’Università di Vienna ed ha frequentato numerosi corsi in Finanza & Gestione Strategica a Fontainbleau e Losanna. Nel corso della sua carriera professionale ha ricoperto posizioni commerciali in Austria, Brasile, Regno Unito, Francia, Repubblica Ceca e Paesi Bassi. Dal 2000 ha ricoperto la posizione di Managing Director della attività in Austria di Primagaz, società che fornisce gas di petrolio liquefatto (LPG) a clienti in tutto il paese. Contemporaneamente è stata responsabile dello sviluppo strategico delle attività in Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. Dal 2009 al 2010 ha ricoperto le posizioni di Presidente e Vice Presidente della European Association of Liquified Gas Companies (AEGPL).

Il Gruppo TAL ha chiuso il 2010 con un fatturato vicino ai 100 milioni d’euro, di questi 52,7 milioni rappresentano il fatturato di S.I.O.T., che con più di 35 milioni di tonnellate di greggio scaricate dalle oltre 400 petroliere attraccate presso il proprio terminale marino, rappresenta il 75% dei traffici del Porto di Trieste, facendone il principale porto petrolifero italiano e il secondo del Mediterraneo, dopo Marsiglia.

La Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino S.p.a. (S.I.O.T.) viene costituita nel 1964 al fine di gestire il tratto italiano dell’oleodotto transalpino, che collega il Porto di Trieste con il centro Europa, trasportando il petrolio greggio alle raffinerie di Austria, Germania e Repubblica Ceca al fine di provvedere al fabbisogno energetico di questi paesi.

S.I.O.T. è parte del Gruppo TAL un consorzio transfrontaliero i cui azionisti sono alcune delle major industries del petrolio a livello mondiale: OMV, Shell, ENI, Petroplus, BP, Exxon Mobil, Conoco Phillips e Total.

Il ruolo che da oltre quarant’anni S.I.O.T. svolge nell’approvvigionamento energetico è di primaria importanza per l’economia di tutta Europa: il petrolio che viaggia nell’oleodotto, decongestionando in tal modo il traffico stradale, ricopre infatti il 100% del fabbisogno energetico della Baviera, l'80% di quello dell’Austria, il 50% del Baden-Württenberg e il 25% della Repubblica Ceca.