TAL: 41,6 Milioni di Tonnellate di Greggio nel 2025
31 gennaio 2026 – TAL ha concluso il 2025 con risultati operativi di nuovo ai livelli degli anni precedenti la flessione dovuta alla pandemia. Al Terminale Marino SIOT sono state sbarcati 41,6 milioni di tonnellate di petrolio greggio con un incremento del 3,5% rispetto al 2024 e del 13,4% rispetto al 2023, segnando il ritorno ai volumi pre-2020. Dal 1967, anno dell’entrata in funzione, l’Oleodotto Transalpino ha movimentato oltre 1,7 miliardi di tonnellate di greggio con più di 22.700 navi transitate.
Il raggiungimento di questi volumi è stato possibile anche grazie a un investimento di 56 milioni di euro in interventi di potenziamento infrastrutturale, con migliorie che hanno riguardato l’ampliamento della capacità dei pontili e l’ottimizzazione delle attività portuali, contribuendo simultaneamente a ridurre i rischi operativi in mare.
Questa performance è stata realizzata con un numero di navi inferiore rispetto all’anno precedente – 41,6 milioni di tonnellate da 422 petroliere anzichè 40,2 milioni da 423 navi – le nuove infrastrutture hanno infatti permesso l’attracco di petroliere più grandi, di dimensioni SuezMax, dimostrando un significativo miglioramento dell’efficienza operativa.
L’aumento dei volumi è stato trainato inoltre dalla crescente domanda di petrolio greggio dall’Europa Centrale, con particolare rilievo alla Repubblica Ceca per la quale è stato realizzato il progetto di potenziamento della portata dell’oleodotto TAL+. Tale dinamica conferma il ruolo strategico del Porto di Trieste come hub distributivo per i mercati dell’Europa centrale e orientale.
Con questi solidi risultati operativi, TAL continua a consolidare il proprio contributo alla crescita e all’efficienza del Porto di Trieste, posizionandosi come operatore strategico nella filiera energetica europea.




































