TAL Safety Day 2026: sicurezza sul lavoro, un impegno che attraversa i confini
else: ?>(Trieste 30 aprile). La sicurezza non è una formalità. È una scelta che si rinnova ogni giorno, dentro e fuori l’azienda. Il 28 aprile è la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro e TAL ha voluto sottolinearla ancora una volta con il Safety Day, appuntamento che si ripete ormai da tre anni e che si svolge contemporaneamente anche in Germania e Austria: un segnale chiaro di quanto questo impegno sia condiviso in tutta l’organizzazione.
L’evento italiano si è tenuto al teatro di San Dorligo della Valle, con oltre 150 presenti: dipendenti, Autorità, ma anche appaltatori, fornitori e consulenti esterni. Una platea volutamente ampia, perché la cultura della sicurezza non conosce gerarchie né confini contrattuali: riguarda chiunque lavori, a qualsiasi titolo, accanto all’azienda.
A guidare i lavori, i relatori qualificati di EB Sicurezza e Ambiente, che hanno affrontato due temi centrali. Il primo: la Stop Work Authority, il diritto — e il dovere — di fermarsi quando si percepisce un rischio, in un clima libero da timori di conseguenze (no blame culture). Il secondo: il legame tra sicurezza sul lavoro e infortuni domestici, fenomeno che in Italia conta ancora circa 8.000 vittime l’anno e che ricorda come la prevenzione debba essere uno stile di vita, non solo una procedura. In programma anche una sessione dedicata alla cybersecurity e la presentazione delle attività svolte tra HSSE e RLSA, con un focus sul ruolo di SIOT nell’Organismo Paritetico Nazionale HSE Energia e Petrolio.
A chiudere la giornata, le parole del Presidente ing. Alessandro Gorla: «Il Safety Day è una tappa di un percorso di crescita della cultura della sicurezza basata sulla formazione e sulla prevenzione. L’Azienda sta lavorando all’istituzione di un Premio per la Sicurezza finalizzato a premiare i comportamenti virtuosi»




































